Chiesa di San Martino di Casalecchio di Reno

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Chiesa di San Martino di Casalecchio di Reno

Via dei Bregoli, 3 40033 Casalecchio di Reno BO

Orari Messe

  • Lunedì-Venerdì: 18
  • Sabato: 18
  • Domenica e Festivi: 9:30

Confessioni

Ogni giorno, quando la chiesa è aperta, un sacerdote è disponibile

Info

La storia della Chiesa di San Martino ha inizio nel VII secolo, quando i frati Martiniani fondarono un monastero a Casalecchio, solo per vederlo distrutto tre secoli dopo dagli Ungari. Tuttavia, la comunità non si perse d’animo, e nel 1074, l’edificio venne riedificato, segnando l’inizio di un lungo percorso di fede e ricostruzione. Attraverso i documenti del 1378, apprendiamo che la chiesa dipendeva dalla pieve di Bologna ed era compresa nel distretto di Porta Procula, per poi passare sotto la giurisdizione di varie pievi nei secoli successivi, fino ad arrivare a quella di Borgo Panigale nel 1570.

Il XVII secolo vide la chiesa essere ricostruita nuovamente, seguito da un periodo di ampliamenti tra il 1874 e il 1913. Tuttavia, è nel primo ventennio del Novecento che la vecchia struttura cede il posto alla nuova chiesa, progettata da Edoardo Collamarini e modificata da Luigi Saccenti, un cambio che non solo rifletteva l’evolversi del gusto architettonico ma anche la crescente importanza del luogo di culto nella vita della comunità.

La struttura odierna della Chiesa di San Martino, eretta tra il 1926 e il 1937, è un esempio emblematico dell’architettura religiosa del primo Novecento in Italia, con influenze neoclassiche e moderne che si fondono in un insieme armonico. Il campanile, eretto subito dopo la chiesa tra il 1937 e il 1938 su disegno di Saccenti, raggiunge i 45 metri di altezza, diventando uno dei simboli più riconoscibili di Casalecchio di Reno.

Le sei campane, opere del Cav. Cesare Brighenti, con il loro peso complessivo di 3074 kg, compongono uno dei concorsi campanari più pesanti della Città Metropolitana di Bologna, testimonianza della maestria artigianale bolognese e della profonda spiritualità che anima questo luogo.

All’interno, la chiesa a tre navate custodisce veri e propri tesori d’arte. Tra questi, spicca una pala raffigurante la Beata Vergine Maria assieme alle Sante Lucia ed Agata, capolavoro di Denijs Calvaert, che dialoga con gli affreschi di Lambertini e le immagini dei Quattro Evangelisti, creando un ambiente di intensa spiritualità e bellezza. L’organo, realizzato nel 1989 da Francesco Guglielmo Paccagnella, aggiunge un ulteriore strato di ricchezza artistica e musicale, arricchendo le funzioni religiose e gli eventi culturali che si svolgono regolarmente in questo spazio sacro.

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